Quel che caratterizza la politica culturale del governo è una sostanziale continuità con il passato: specificamente sia nell’ambito del cinema e dell’audiovisivo, sia nell’ambito del servizio pubblico radiotelevisivo, non si è registrato nessun radicale cambio strutturale, nessuna lungimirante riforma, ma semplicemente piccoli aggiustamenti di rotta ed una carenza di strategia innovativa. Il “sistema”, nel suo […] L'articolo Politiche del cinema e dell’audiovisivo: tra Tax Credit e Rai, si naviga a vista proviene da Il Fatto Quotidiano .