Sotto i tetti infuocati di una Parigi che viaggia oltre i trentacinque gradi, la Haute Couture per l’autunno-inverno 2026-2027 ha smesso di recitare la solita commedia dell’ostentazione. C’è un’ossessione nuova che si muove tra i laboratori blindati e le prime file sfinite dall’afa: il bisogno di spogliare l’abito da sera della sua funzione di puro […] L'articolo Corsa all’abito da sogno che non conosce crisi: a Parigi la Haute Couture conquista i milionari con i finti Post-it di Chanel, il budoir di Armani e le giacche di silicone di Schiaparelli proviene da Il Fatto Quotidiano .