Cedere al governo degli Stati Uniti una partecipazione del 5% in OpenAI per garantire al grande pubblico una fetta della ricchezza che l’intelligenza artificiale creerà nei prossimi anni. E ovviamente per rafforzare il rapporto con l’amministrazione Trump, a sua volta interessata a consolidare il rapporto con le aziende che stanno sviluppando tecnologie cruciali nella competizione […] L'articolo OpenAI propone al governo Usa di diventare socio per “redistribuire i rendimenti dell’intelligenza artificiale”: cosa c’è dietro proviene da Il Fatto Quotidiano .