Dal vescovo di Manfredonia Francesco Moscone alla vicesindaca di Bari Genny Iacovone, aumentano le sottoscrizioni contro lo scrittore israeliano che si oppone a Netanyahu ma non ha condannato lo sterminio in atto. Lo scrittore ospite di Repubblica delle idee a Bologna: “La mia posizione sul bisogno di dialogo per costruire la pace è molto esplicita e chiara”