“Quando una rete di quasi 3.000 telecamere contribuisce allo sviluppo di sistemi di AI, il dibattito deve diventare una questione pubblica affinché la cittadinanza possa sapere quali dati vengono raccolti, come vengono utilizzati e, soprattutto, chi ne trae beneficio. È questo il confronto che oggi manca a Genova”. Chi condivide questa preoccupazione è Carlo A.