Condannato in Libia, salvato dall’Italia. La vicenda dell’ex comandante Osama Najeem Almasri si arricchisce di un nuovo capitolo, che fa molto riflettere. Il Tribunale penale di Tripoli ha inflitto ad Almasri una pena di 7 anni e 4 mesi di reclusione per “aver violato i diritti dei detenuti“, secondo quanto riportano media libici.